Gianandrea Pauletta

Ad Hoc

Ad Hoc (Suite di otto pezzi da camera – 2001) è un viaggio alla intima riscoperta della propria nascita e delle prime sensazioni che il creato ci trasmette. Il rivivere (riascoltare, riodorare) i primi istanti puo essere esperienza possibile, sebbene riletta con le sensazioni di un adulto. Cosi si scopre che non è un itere solitario ma accompagnato, sorretto e circondato dalla presenza costante di una forza creatrice e materna (qui esplicitata dalla figura del soprano). Questa ci sorregge e a questa non ci si può sottrarre. Pure lei è raccontata nella sua intimità, in un atto misto di lode e di stupore. Infatti il testo (cantato nell’originale greco antico) è tratto dal cantico dell’amore di S.Paolo (lettera prima ai Corinzi).

A sottolineare la dualità, prima latente poi definitiva, l’uso di due organici esteticamente diversi. Il primo di forma acustica con l’uso degli archi, fiati (flauto, clarinetto, fagotto) e del pianoforte, il secondo, con il soprano, un quartetto di tastiere (pianoforte, clavicembalo e due tastiere elettroniche).

Rosemary Forbes-Butler (soprano)

Ensemble “Ad Hoc”

M.C.Clemente (flauto), C.Milanese (clarinetto), M.Ossi (fagotto)

C.Kanda, S.Pagliari (violino), F.Bolzonella (viola)

A.Schimura (violoncello), L.Stevanato (contrabbasso)

F.Scarpa, G.Sfriso (pianoforte)

Gianandrea Pauletta (direttore)

Teclas Ensemble

F.Costanza, F.Pavan, G.Pauletta, F.Perocco (pianoforte, clavicembalo e tastiere elettroniche)

 

Ascolta le tracce audio

 

Torna alla Discografia